In questo articolo tratteremo di un caso di infedeltà coniugale avvenuto nella città di Monza durante la Fase 2 del lockdown dovuto all’espandersi del Coronavirus in Italia.

Nel mese di aprile 2020 venivamo contattati dalla Sig.ra L., residente nella città di Monza, la quale ci esponeva i dubbi sulla presunta infedeltà sentimentale del marito.

Nel corso della quarantena prevista per l’emergenza Coronavirus, la Sig.ra aveva notato dei comportamenti insoliti da parte del coniuge ai quali precedentemente, a causa della vita frenetica, non aveva prestato attenzione.

II marito infatti aveva iniziato ad essere distante, indifferente, poco attento alla cura dei figli e a tratti scostante. Trascorreva inoltre molto tempo ad inviare messaggi dal suo smartphone, spesso portandosi il cellulare ovunque egli andasse.

La Sig.ra L. notava inoltre che il coniuge impiegava molto tempo a svolgere le attività che richiedevano di uscire di casa, dal riporre i sacchi dell’immondizia al recarsi in cantina.

Un pomeriggio in particolare il coniuge si recava al supermercato per fare la spesa, al suo ritorno la Sig.ra L., impiegata a pulire i vetri delle finestre, osservava l’auto del marito tornare nei pressi dell’abitazione e posteggiarsi in prossimità della casa. L’uomo però attendeva qualche decina di minuti prima di scendere dal veicolo ed accedere al condominio. Alla richiesta di spiegazioni della moglie asseriva che si era intrattenuto per effettuare una telefonata di lavoro.

Nondimeno, altro aspetto che ha destato sospetti nella nostra Cliente, è il fatto che il marito aveva preso l’abitudine di inserire la “modalità aereo” nel suo smartphone prima di andare a dormire, quasi a voler evitare che giungessero notifiche visibili a tutti.
Alla luce di tutti questi avvenimenti la Sig.ra L. ha ritenuto doveroso contattare Reserv investigazioni in modo da avviare un’indagine nei confronti del coniuge che aveva affermato di doversi recare a trovare l’anziana madre nel centro storico di Monza successivamente all’entrata in vigore del DPCM del 26 aprile 2020 che permetteva di uscire di casa per fare visita ai “congiunti”. 

infedeltà coronavirus

Inoltre, il citato decreto consente alle agenzie investigative di riprendere la propria attività lavorativa consentendoci così di strutturare l’attività investigativa e procedere agli accertamenti del caso.

Nel corso della prima settimana di Fase 2, il coniuge della Sig.ra L. ha lasciato la casa coniugale due volte: in entrambi i casi, sebbene abbia effettuato un passaggio presso l’abitazione della madre, si è successivamente intrattenuto in una passeggiata in prossimità del parco di Monza in compagnia di un’altra donna che tutto pareva fuorché una semplice amica.

I due camminavano mano nella mano e, nonostante gli obblighi di distanziamento interpersonale, si baciavano appassionatamente di nascosto lontani da occhi indiscreti.

Pertanto, i nostri collaboratori sono riusciti a raccogliere elementi probatori circa l’infedeltà coniugale del marito della Sig.ra L.

È importante prestare attenzione ai cambiamenti nel comportamento del proprio coniuge poiché, anche se all’apparenza insignificanti, possono celare problemi che insignificanti non sono.

In conclusione la Sig.ra L. di Monza aveva giustamente colto i segnali di infedeltà coniugale che con le doverose e mirate attività hanno prodotto un dossier investigativo corredato da corrispondente materiale video-fotografico, aventi validità legale e presentabili in sede giudiziaria.

Al contrario di quanto si possa pensare infatti non è semplice raccogliere prove inconfutabili di un tradimento in quanto l’accesso ai canali tecnologici altrui non solo è diventato sempre più arduo ma anche illegale, poiché viola i principi di Privacy garantiti dal nostro ordinamento giuridico.

È per questa ragione che, nel caso in cui si voglia dimostrare l’infedeltà del coniuge al fine di richiedere la separazione con addebito di colpa, il pedinamento e l’acquisizione di materiale video-fotografico effettuato solo dall’investigatore privato appare la soluzione più idonea e soprattutto legale.

Per attività investigative rivolte alle infedeltà coniugali o per altri servizi visita la DIVISIONE INFEDELTÀ E OBBLIGHI CONIUGALI.

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